Lorenzo Pataro – Un inedito

I rovi tra la neve troveranno un’altra luceun bastone di pastore a scavare gli anemonie le bacche marce nella terra a furia di urlare il mio nome si scheggiala tua voce o si affila come la punta di ghiaccioche pende sottile dalla casa diroccata – allora tu dammi un altro luogoin cui inselvatichirmi, una pelleContinua a leggere “Lorenzo Pataro – Un inedito”

Julian Zhara – «Bambino, altalena»

Bambino, altalenaLo scricchiolio dell’altalena che fissodal vetro d’ufficio, di foglie seccateaffogate in attesa del vento e sacchivuoti di biscotti e patate – ieri era festa.Nel parco c’è ancora un bambino da soloche scava la sabbia, la ruota non gira,sembra immobile il tutto, incantato – nell’ieri,di ieri soltanto lattine schiacciate di cocae avanzi, gli unici fischiContinua a leggere “Julian Zhara – «Bambino, altalena»”

Marco Vetrugno – Un inedito

“baratro infernale questo foglio,bianco d’un impossibile messaggio”Tommaso Landolfi “Il silenzio del foglio biancoè il mio luogo eterno”Delmore Schwartz Noia liquefattapresenza indecifrabilepresenza ferma nello stomaco indebolitoesaustosull’orlo una sola sensazioneun solo coloreinvade sono materia bianca. Inoculazioni di biancometamorfosi bianchesferzate di biancotrittici bianchibianche oscillazionibianco martirioneurologia biancabianco Ser.Tbianco nelle venenervi bianchipupille bianchecicatrici bianchesangue bianco il mio sangue è biancoContinua a leggere “Marco Vetrugno – Un inedito”

Eliza Macadan – Un inedito

Joyce ti sbattevala porta in faccia edettava al maritodi turno una terzinamentre la tua testasfumava scelta da Dioper fermare le pioggechimiche del secoloastroti assaliva il pruritoinsetti sciamantisciamani fili di sanguesbocciavanoall’angolo della boccauna verità nuova di zeccametteva la museruolaal poeta patriotaora le pallottole bucanogli schermi liquididel mio oblò Eliza Macadan (n. 1967) vive a Bucarest eContinua a leggere “Eliza Macadan – Un inedito”

Jacopo Curi – Un inedito

Notte preistorica, superficie stagnante.Un nodo si scioglie, il semaforo lampeggiala terra completa un giro. Quanto pesaadesso un pensiero, quanto fa rumoreun rumore improvviso. Non sapevamo che avremmo dimenticatoche tutto sarebbe divenuto inaccessibile.Almeno si può scegliere di non rimuoverei contorni di una somiglianza, le frenatedel sangue: quando da piccoli giocavamoa nascondino accucciati dietro un muretto,quando c’eravamoContinua a leggere “Jacopo Curi – Un inedito”

Ilaria Palomba – «Rabbia»

Rabbia una rottura definitiva si è consumata tra lei e il tempo uno ama irridere le differenze dire non capisco non capiamo sei oscura sei il bordo del precipizio mai completamente dentro mai completamente fuori ringhiera in tensione tra la caduta e il picco l’altra ama venirmi in sogno per strapparmi dal letto per sgozzarmiContinua a leggere “Ilaria Palomba – «Rabbia»”

Gian Ruggero Manzoni – Un inedito

Guerre, carestie, catastrofi, vortici d’aria e mareepare che la natura rendano estranea, altra, un migrare lontanoche riversa l’uomo in un angolo, non complice a un sistema…ma l’uomo applica concentrazione e spalle curve, spalle di faticadorso, cosce, quale mulo da somae s’impone, contro un destino che lo rende infimo e ridicolo,sgomento, senza senso, senza scopo, e,Continua a leggere “Gian Ruggero Manzoni – Un inedito”

Stefano Simoncelli – «Lettera a una principessa»

LETTERA A UNA PRINCIPESSA a Valeria M. Dicono che me la sto cavandoe può darsi sia vero. Leggo, scrivoe guardo la tua fotografia, l’unicache ho conservato, carezzandoticon la punta del ditomentre sorridi benissimocome le volte che ti raccontavoqualcosa di divertente o una sciocchezzase ti vedevo triste, malinconica, il muso lungo. “Cosa c’è, principessa?” ti chiedevosapendoContinua a leggere “Stefano Simoncelli – «Lettera a una principessa»”