Alberto Barina – «Gli idoli sbagliati»

Dopopranzo d’infanziaTutto succedein un dopopranzo d’infanzia.Mi piaceva origliarela grafia minuta di mia madreil suo respiro, sarcofago di dea.Si giocava a predire il futurodalle forme allungate delle ombre,dalle altalene delle nuvole. Si contavano i sassidelle strade a cui anelavamo.La libertà che si espandevain certa immaginazione.Gli anfratti impensatinei quali ci si spartiva la paura. Emettevamo suoni primordialiiContinua a leggere “Alberto Barina – «Gli idoli sbagliati»”